Ganfc26

I-II sec. d.C.

STRATONE DI SARDI, Ganimede, in Antologia Palatina, XII, 221

Vola nel cielo fulgente, recando il ragazzo va' in alto,

aquila, dispiegando le tue penne,

vola col tuo Ganimede gentile, e non farlo cadere,

quel coppiere del nettare di Zeus!

ma con l'artiglio ricurvo non fare che sanguini il bimbo,

che non s'adonti, contrariato Zeus.