Ganfc19

I sec. a.C.

PROPERZIO, Elegie, II, 30, vv. 27-30

Colà vedrai le sorelle sedute sugli scogli

cantare i dolci amori furtivi dell'antico Giove,

come arse per Semele e come fu perdutamente innamorato di Io,

come infine volò alle case di Troia in forma di uccello.