ICONOS - scheda generale
Titolo dell'episodio: Giacinto e Apollo
Apollo s’innamorò anche di un giovane della Laconia, Giacinto, figlio di Amicla, e per stare assieme a lui tralasciò tutte le sue principali attività, trasportando invece le reti e tenendo i cani al guinzaglio quando quest’ultimo andava a caccia. Un giorno i due si spogliarono, si unsero d’olio d’oliva, ed iniziarono una gara di lancio col disco: Apollo lo fece volare in aria per primo, e Giacinto corse a riprenderlo, tuttavia, toccata terra, questo gli rimbalzò sul volto, ferendolo a morte. Apollo cercò di salvarlo, ma non poté nulla contro il destino, decise, comunque, di trasformarlo in un fiore color rosso porpora, proprio come il suo sangue, e col suo stesso nome, giacinto, affinché del giovane e del profondo dolore del dio per la sua morte si conservasse memoria in eterno.
numero: gia | riferimento: X, 162-219 |
Eventuali altri miti da confrontare titolo dell'episodio | riferimento | Ciparisso e il cervo | cip X, 106-142 |
Temi caratterizzanti il mito
Personaggi presenti sia nelle Metamorfosi che in altre fonti testuali
Personaggi presenti in altre fonti, ma ASSENTI nelle Metamorfosi
Attributi presenti sia nelle Metamorfosi che in altre fonti testuali
Attributi presenti in altre fonti, ma ASSENTI nelle Metamorfosi
Contesti ambientali presenti sia nelle Metamorfosi che in altre fonti testuali
Contesti ambientali presenti in altre fonti, ma ASSENTI nelle Metamorfosi
Bibliografia generale:
J. Davidson Reid-C. Rohmann, The Oxford Guide to Classical Mythology in the Arts, 1300-1990, New York-Oxford 1993, I, p. 581-582; B. Guthmüller, Mito, poesia, arte. Saggi sulla tradizione ovidiana nel Rinascimento, Roma 1997, p. 219. pp. 224-225; Lexicon Iconographicum Mythologiae Classicae, Zurigo-Monaco 1990, V, 1, p. 547, 10, pp. 548-549, 35, p. 549, 44, 45, 48; A. Pigler, Barockthemen, Budapest 1956, II, pp. 29-30.
Elisa Saviani |