1559
GABRIELE SIMEONI, La vita et metamorfoseo d'Ovidio figurato et abbreviato in forma d'epigrammi, a Lione, per Giovanni di Tornes, Typographo Regio,IV, p. 65
Leucotoe sverginata da Febo
Vener, ponendo alla vendetta mano,
fe che Leucotoe il cuor’a Febo avvinse,
ond’ei tosto pigliò l’habito humano,
et la madre di lei l’astuto finse.
Poi rimosso da lui ciascun lontano,
con l’usato splendore al fin la vinse.
Clytia l’accusa, & cambia un doppio amore,
quella [Leucotoe] in verga d’incenso, […]
