Pigfm02

Sec. IV d.C.

ARNOBIO, Adversus Nationes, 6, 22

 

Filostefano attesta, nei “Fatti di Cipro”, che Pigmalione, re dell’isola sacra ad Afrodite, si innamorò di una statua della dea, considerata dai Ciprioti come un oggetto di culto antico e di santità; ma egli l’amò come se fosse una donna, accecato nella mente nell’animo e nella ragione, in una continua follia; e amandola come moglie la sollevava ed adagiava sul suo letto e la stringeva con amplessi e con baci, abbandonandosi ad ogni sorta di gesti di vana libidine in un gioco di delusa immaginazione.