Metamorfosi

"In quella desolazione a lei che piangeva venne in aiuto Libero con il suo abbraccio e, per immortalarla in una costellazione, le tolse dalla fronte il suo diadema e lo scagliò nel cielo. Vola quello leggero nell'aria e mentre vola, le gemme si mutano in fulgidi fuochi, che mantenendo l'aspetto di un diadema, vanno a fermarsi a mezza strada tra l'Uomo in ginocchio e il Portatore di serpente."

(Metamorphoseon Libri, I vv. 176-182)