63: Aci, Galatea e Polifemo

Titolo dell’opera: Aci trasformato in divinità fluviale

Autore: Nicolas Poussin

Datazione: 1627 – 1630

Collocazione: Windsor Castle, Royal Library

Committenza:

Tipologia: disegno

Tecnica: Penna inchiostro bruno, disegno a inchiostro grigio e bruno, tracce di pietra nera

Soggetto principale: Aci trasformato in divinità fluviale

Soggetto secondario: donne, uomini

Personaggi: Aci, uomini, donne

Attributi: corona (Aci)

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini:

Bibliografia : Rosenberg P., Nicolas Poussin 1594–1605, Catalogue raisonné des dessins, Leonardo Editore, Milano 1994.

Annotazioni redazionali: Aci dopo essere stato colpito dal sasso lanciato da Polifemo, geloso per averlo sorpreso con Galatea, muore sotto il peso del macigno. Dal suo sangue nascerà un fiume che prenderà il suo nome, in seguito per volontà di Galatea e dei genitori il giovane verrà trasformato in un Dio fluviale. Nel disegno è rappresentato il momento in cui Aci è trasformato in Divinità, tra lo stupore generale degli astanti. Gesti plateali che sono indici di meraviglia sono evidenti nella donna dietro ad Aci, con le mani sollevate in aria o nella donna alla sua destra con le mani giunte; gesti questi che possono essere ricondotti alla tradizione iconografica religiosa. Aci è rappresentato a mezzo busto, il resto del corpo è coperto dalle acque, in testa porta una corona di foglie attributo caratteristico del personaggio trasformato in dio fluviale.

Marisa Libertino