45: Venere e Adone

Titolo dell’opera: Venere e Adone

Autore: Hendrick Goltzius (1558-1617)

Datazione: 1614

Collocazione: Monaco, Alta Pinacoteca

Committenza:

Tipologia: dipinto

Tecnica: olio su tela (141 x 191 cm)

Soggetto principale: Venere e Adone

Soggetto secondario:

Personaggi: Venere, Adone, Cupido

Attributi: carro con cigni, rose (Venere); corno, cani da caccia, lancia (Adone); ali, freccia (Cupido)

Contesto: scena all’aperto

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini: http://www.wga.hu/art/g/goltzius/venus_ad.jpg

Bibliografia Plomp M., Il manierismo olandese Hendrick Goltzius e i suoi allievi, stampe della collezione Remondini, Remondini, a cura di Alberton L., Bassano del Grappa 1990

Annotazioni Redazionali: L’opera Di Goltzius rispecchia fedelmente l’iconografia dei personaggi. Venere e Adone si abbracciano teneramente in segno del loro amore. Si possono notare: il carro di Venere con i cigni sullo sfondo, il corno per la caccia, i cani e la lancia di Adone, Cupido con la freccia. Alle spalle della scena principale compaiono delle rose alle quali la critica ancora non ha saputo dare una sicura chiave di lettura. Le rose sono di color bianco quindi prima che si tingano di rosso del sangue di Adone (Adofr03). A testimonianza che quella rappresentata è una scena d’amore si può notare che Cupido sta domando il cane di Adone. L’amore in questo momento è più potente della voglia di adone di andare a caccia.

Ilaria Lombardi