07: Dedalo e Icaro

Titolo dell'opera: Caduta di Icaro

Autore:

Datazione: copia Vespasiana del primo III stile

Collocazione: Pompei, Villa Imperiale

Committenza:

Tipologia: dipinto murale

Tecnica: affresco

Soggetto principale: Icaro giace morto

Soggetto secondario: Dedalo vola in alto

Personaggi: Dedalo, Icaro, 3 actae

Attributi: ali (Dedalo)

Contesto: all’aperto, marino

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini:

Bibliografia: De Franciscis A., ad vocem “Dedalo” in Enciclopedia dell’arte antica, classica e orientale, Roma 1960, vol. III, pp. 16-17; Von Blanckenhagen P.H., Daedalus and Icarus on pompeian walls, in Bullettino dell’Istituto Archeologico Germanico sezione romana (Mitteilungen des deutschen archaeologischen instituts Roemische abteilung), Heidelberg 1968, vol. 75, pp. 106-143; Nyenhuis J.E., ad vocem “Daidalos et Ikaros” in Lexicon Iconographicum Mythologiae Classicae (LIMC), Artemis, Zurigo-Monaco 1986, vol. III, tomo I, p. 318.

Annotazioni redazionali: Questo pannello si trova nella Villa Imperiale, è questo uno dei più importanti edifici di Pompei. Nella decorazione si possono distinguere due fasi una augustea databile al 20 a.C. di terzo stile ed una flavio-neroniana di quarto stile, databile tra 60 e 70 d.C. Questo pannello è riconducibile alla prima fase. La parte sinistra in basso è parzialmente distrutta. Abbozzi di disegno e colore preservano nella parte bassa un gruppo di due donne in piedi con vestiti lunghi, quella di sinistra con una mano sull’anca ed entrambe girate verso destra. Vicino a loro in primo piano il corpo di Icaro sdraiato per terra sulla spiaggia. Alla destra di Icaro e leggermente indietro un dirupo scosceso. Una donna seduta su una sporgenza guarda fisso in basso Icaro. Tra lei e il gruppo c’è il mare aperto. La linea dell’orizzonte è leggermente più in alto della metà del pannello. Immediatamente sopra ad essa Dedalo vola da destra, la sua faccia è distrutta. L’affresco presenta un disegno eccellente eseguito con cura. Il paesaggio è dipinto in tonalità marrone e viola scuri. Il mare sfuma dal fondo alla luce blu all’orizzonte. Il cielo è chiaro, sbiadito quasi bianco. Il vestito della figura seduta è verde chiaro; chiare e scure tonalità di verde sono i colori del vestito trasparente di Dedalo, il suo corpo è marrone. La figura di Dedalo è disegnata con eccezionale abilità. Nonostante Dedalo sia alla fine della ricerca e nel successivo momento scoprirà il corpo del figlio, non c’è nessun accento drammatico. Altri pannelli accompagnano questo nella stanza: Teseo e il Minotauro all’ingresso, a sinistra Teseo e Arianna e infine a destra Dedalo e Icaro. I pannelli con Teseo sono tipi conosciuti che derivano da pannelli greci. Il tema generale è quindi chiaro: la leggenda cretese. C’è un’iscrizione in greco al centro del pannello:  "DAIADALOS"

                                                                                       Daphne Piras