
Titolo dell’opera: Cefalo e Aurora
Autore: Francesco Furini (1603-1646)
Datazione: 1628
Collocazione: Ponce (Portorico), Museo de Arte, Fundacion Louis A. Ferrè
Committenza:
Tipologia: dipinto
Tecnica: olio su tela (233 x 192 cm)
Soggetto principale: Aurora rivolge lo sguardo verso Cefalo dormiente
Soggetto secondario:
Personaggi: Aurora, Cefalo
Attributi: putti recanti fiori (Aurora); cane (Cefalo)
Contesto:
Precedenti:
Derivazioni:
Immagini: http://www.furini2007.it/iwebalbumfiles/9707018a23a34051bb92b4273704b481.jpg
Bibliografia: Il seicento fiorentino. Arte a Firenze da Ferdinando II a Cosimo III, (catalogo della mostra), Cantini, Firenze 1986, vol. I, pp. 268-269; Gregori M, Maffeis R. (a cura di), Un'altra bellezza: Francesco Furini, Mandragora, Firenze 2007
Annotazioni redazionali: di origine fiorentina, la prima formazione di Francesco Furini avvenne presso la scuola del padre Filippo; successivamente studiò col Passignano e con Matteo Rosselli, ma fu soprattutto Billivert ad indirizzarlo, con Giovanni da San Giovanni, a una pittura naturalistica; fu molto amato e ricercato dai nobili del tempo, in particolare dalla corte medicea. Nella tela conservata a Ponce, Furini ritrae Aurora, attorniata di putti con fiori come già in Poussin (Cfr. scheda opera 44), seduta su una roccia in alto a sinistra con lo sguardo rivolto verso Cefalo dormiente, iconografia piuttosto insolita per il momento raffigurato.
Roberta Talone
