10: Cefalo e Procri

Titolo dell’opera: Cefalo

Autore: 

Datazione: IV sec. a.C.

Collocazione:

Committenza:

Tipologia: moneta d’argento

Tecnica: incisione

Soggetto principale: Cefalo in piedi appoggiato alla sua lancia

Soggetto secondario:

Personaggi: Cefalo

Attributi: lancia (Cefalo)

Contesto:

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini:

Bibliografia: Simantoni-Bournia E., ad vocem “Kephalos”, in Lexicon Iconographicum Mytologiae Classicae, Verlag, Zurigo-Monaco 1992, vol. VI, 1, p. 3

Annotazioni redazionali: Tra V e IV secolo a.C., Cefalo è protagonista delle decorazioni delle monete delle quattro città di Cefalonia (Cranium, Pale, Pronni, Same), la più grande delle isole Ionie; Cefalo, infatti, fu il primo re di Cefalonia e diede il suo nome all’isola. In questa serie di monete egli viene spesso identificato grazie alle iscrizioni (Cfr. scheda opera 09). Qui, invece, Cefalo è raffigurato in piedi, appoggiato alla sua lancia; sebbene questa particolare iconografia abbia generato una certa confusione nella critica, che ha spesso identificato il personaggio raffigurato con Poseidone appoggiato al suo tridente o con Eracle, a favore dell’identificazione con Cefalo segnaliamo, oltre alla provenienza da Cefalonia, il fatto che nel XVI secolo Cefalo verrà rappresentato nella stessa posizione sul frontespizio della Fabula di Cefalo di Niccolò da Correggio (Cfr. scheda opera 24); posto che probabilmente questa osservazione è priva di qualsiasi fondamento in quanto non documentabile, rimane in ogni caso un’ipotesi molto suggestiva.

Roberta Talone