09: Cefalo e Procri

Titolo dell’opera: Cefalo

Autore: 

Datazione: 430-370 a.C.

Collocazione:

Committenza:

Tipologia: moneta d’agento (tetrabolo, 3.73 gm)

Tecnica: incisione

Soggetto principale: Cefalo seduto su una roccia con una lancia in mano

Soggetto secondario:

Personaggi: Cefalo

Attributi: lancia (Cefalo)

Contesto:

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini:

Bibliografia: Simantoni-Bournia E., ad vocem “Kephalos”, in Lexicon Iconographicum Mytologiae Classicae, Verlag, Zurigo-Monaco 1992, vol. VI, 1, p. 3, n. 12

Annotazioni redazionali: Tra V e IV secolo a.C., Cefalo è protagonista delle decorazioni delle monete delle quattro città di Cefalonia (Cranium, Pale, Pronni, Same), la più grande delle isole Ionie; Cefalo, infatti, fu il primo re di Cefalonia e diede il suo nome all’isola. In questa serie di monete Cefalo viene spesso identificato grazie alle iscrizioni; qui, è nudo, seduto di profilo su una roccia, nella mano sinistra una lancia, attributo più volte determinante nell’identificazione del soggetto (Cfr. scheda opera 05); nel campo vuoto in alto a sinistra troviamo l’iscrizione  ΚΕΦΑΛΟΣ, Cefalo. In un’altra moneta è rappresentato in piedi, poggiato alla sua lancia (Cfr. scheda opera 10).

Roberta Talone