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VIII sec. a.C.

ESIODO, Teogonia, vv. 986-991

Traduzione tratta da: Opere di Esiodo, a cura di Colonna A., UTET, Torino 1977, p. 119

A Titone l’Aurora generò Memnone dall’elmo di bronzo, sovrano di Etiopia, ed il nobile Ematine. Appresso dunque generò a Cefalo un figlio splendido, il valoroso Fetonte, uomo somigliante agli dei: lui ancora ragazzo, nel tenero fiore della magnifica giovinezza, fanciullo dall’animo ingenuo, portò via dopo averlo rapito Afrodite amante del riso; e lo fece nei templi divini guardiano del santuario durante la notte, demone divino.