22: Pallade e Aracne

Titolo dell'opera: Aracne e Minerva

Autore: Herman Posthumus

Datazione: 1540-1543

Collocazione: Landshut, Stadtresidenz, Sala di Aracne

Committenza: Ludovico X di Baviera (1495-1545)

Tipologia: dipinto murario

Tecnica: affresco

Soggetto principale: a sinistra Aracne impiccata; a destra Minerva e l’Invidia

Soggetto secondario:

Personaggi: Aracne, Minerva, Invidia

Attributi: elmo, corazza, lancia (Minerva); cappio (Aracne); serpenti (Invidia)

Contesto: paesaggio con albero

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini: http://www1.ku-eichstaett.de/SLF/Klassphil/grau/posara2.htm

Bibliografia: Verheyen E., Athena und Arachne. Ein kaum bekannter Zyklus in der Stadtresidenz zu Landshut, in "Zeitschrift des Deutschen Vereins für Kunstwissenschaft", 20, 1966, pp. 85-96; Wischermann H., Der Italianische bau der Stadtresidenz in Landshut Bemerkungen zu Seiner Kűnstlerischen Herkunft, in "Arte Veneta", 33, 1979, pp. 50-58; Dacos N., Hermannus Posthumus. Rome, Mantua, Landshut, in "The Burlington Magazine", 127, 1985, pp. 433-438; Dacos N., Roma Quanta Fuit. Tre pittori fiamminghi nella Domus Aurea, Donzelli Editore, 1995 Roma; Günther H., Il Deutscher Bau della residenza di Landshut: Funzioni e tipologie, in Die Landshuter Stadtresidenz: Architektur und Ausstattung, a cura di Lauterbach I., Endemann K., Frommel C.L., Zentralinstitut fur Kunstgeschichte, Monaco 1998, pp. 65-70; Bellanca C., L’Italienischer Bau della residenza di Landshut: un episodio di tecniche costruttive del Cinquecento romano e mantovano in Baviera, in Die Landshuter Stadtresidenz: Architektur und Ausstattung, a cura di Lauterbach I., Endemann K., Frommel C.L., Zentralinstitut fur Kunstgeschichte, Monaco 1998, pp. 85-87; Bulst W.A., Der Italienische Saal: Architektur und Ikonographie, in Die Landshuter Stadtresidenz: Architektur und Ausstattung, a cura di Lauterbach I., Endemann K., Frommel C.L., Zentralinstitut fur Kunstgeschichte, Monaco 1998, pp. 183-192; Dacos N., Herman Posthumus in Landshut, in Die Landshuter Stadtresidenz: Architektur und Ausstattung, a cura di Lauterbach I., Endemann K., Frommel C.L., Zentralinstitut fur Kunstgeschichte, Monaco 1998, pp. 239-243.

Annotazioni redazionali: sulla sinistra è raffigurata Aracne impiccata ad un albero; la giovane, infatti, non era riuscita a tollerare l’affronto fattole da Minerva (Cfr. scheda opera 21). A destra la dèa, accompagnata da una donna anziana, nuda, con dei capelli che sembrano serpenti; nell’Iconologia di Cesare Ripa troviamo la descrizione di una figura molto simile a questa, corrispondente all’Invidia: “Donna vecchia, brutta e pallida, il corpo sia sciutto con gl’occhi biechi, vestita di colore della rugine, sarà scapigliata, et frà i capelli vi saranno mescolati alcuni serpi, (…). Si dipinge vecchia, perché per dir poco hà avuto lunga et antica inimicitia con la virtù. Ha pieno il capo di serpi, in vece di capelli, per significatione de’ mali pensieri, essendo ella sempre in continua rivolutione de’ danni altrui, e apparecchiata sempre à spargere il veleno (…).”. Lo stesso Ovidio nei versi che precedono lo scatto d’ira di Minerva parla del Livor, la Gelosia che non trova nessuna critica da muovere all’opera di Aracne (Met., VI, v. 129). Questa figura sta porgendo a Minerva un vasetto, che forse contiene i “succhi di erbe infernali”, con cui la dèa trasformerà Aracne in un ragno (Met., VI, vv. 139-140). Per una trattazione della storia della Residenza e delle sue decorazioni si veda la scheda opera 20.

Chiara Mataloni