Prosfc17

I sec. d.C.

IGINO, Favole, 146

Testo tratto da: Hyginus, Fables, Le Belles Lettres, Paris 1997


Proserpina


Pluton petit a Iove Proserpinam filiam eius et Cereris in coniugium daret, Iovis negavit Cererem passuram ut filia sua in Tartaro tenebricoso sit, sed iubet eum rapere eam flores legentem in monte Aetna, qui est in Sicilia. In quo Proserpina dum flores cum Venere et Diana et Minerva legit, Pluton quadrigis venit, et eam rapuit, quod postea Ceres ab Iove impetravit ut dimidia parte anni apud se, dimidia apud Plutonem esset.


Traduzione tratta da: http://notendur.hi.is/~maurizio/Igino.doc

Proserpina

 

Proserpina Plutone chiese a Giove di dargli in moglie Proserpina, la figlia sua e di Cerere. Giove disse che Cerere non avrebbe sopportato che sua figlia abitasse nel Tartaro tenebroso, ma gli ordinò di rapire Proserpina mentre raccoglieva fiori sul monte Etna, che è in Sicilia. Mentre Proserpina stava raccogliendo fiori colà insieme a Venere, Diana e Minerva, Plutone arrivò con la sua quadriga e la rapì; in seguito Cerere ottenne da Giove che la figlia trascorresse metà dell’anno presso di lei e l’altra metà con Plutone.