19: Perseo e Andromeda

Titolo dell’opera: Perseo e Andromeda

Autore:  Maestro della Città delle Donne e bottega

Datazione: 1410-11 ca.

Collocazione: Londra British Library, manoscritto dell’Epitre d’Othea di Christine de Pizan, Ms. Harley 4431,  f. 98v.

Committenza:

Tipologia: illustrazione

Tecnica: miniatura

Soggetto principale: Perseo che uccide il mostro Cetus

Soggetto secondario:  Andromeda in preghiera

Personaggi:  Perseo, Andromeda, mostro, Pegaso

Attributi:  falce, Pegaso (Perseo); mostro marino (Andromeda)

Contesto:

Precedenti:

Derivazioni: 

Immagini: http://www.imagesonline.bl.uk/britishlibrary/controller/subjectidsearch?id=9897

Bibliografia: Mombello G., Per un' edizione critica dell' "Epistre Othea" di Christine de Pizan, in “Studi francesi”, 24, 1964, pp. 401-417; Carrara E., Mitologia antica in un trattato didattico-allegorico della fine del Medioevo: l’Epistre d’Othea di Christine de Pizan, in “Prospettiva”, 66, 1966 (aprile), pp. 67-83; Wisman J.A., Manuscrits et éditions des oeuvres de Christine de Pisan, in “Manuscripta”,  21, 1977, pp. 144-153

Annotazioni redazionali: questa miniatura appartiene al manoscritto dell’Epitre d’Othea conservato a Londra (Andrfm09). Perseo, scelto come eroe di cui seguire l’esempio perché virtuoso, è accompagnato da Pegaso, nonostante Ovidio non includa il cavallo alato nella vicenda del salvataggio di Andromeda; tale tradizione inizierà nel Medioevo a partire dall’opera di Boccaccio (Andrfm07). L’autore, contaminando la storia dell’eroe Bellerofonte con quella di Perseo, confonde le tradizioni ed assegna ad entrambi Pegaso come destriero. Le particolarità iconografiche di questa miniatura sono le ali di Perseo colorate di rosso e il falcetto di Perseo trasformato in una falce da lavoro. Andromeda è rappresentata nella tipica posizione della vergine con le mani giunte, aspetta su uno scoglio di essere salvata. Perseo ha tutto l’aspetto di un cavaliere medievale, coperto da una pesante armatura.

Chiara Mataloni

Francesca Pagliaro