19: Ermafrodito e Salmace

Titolo dell'opera: Ermafrodito e Salmace

Autore: anonimo incisore del XVI sec.

Datazione: 1522

Collocazione: Nicolò degli Agostini, Tutti li libri de Ovidio Metamorphoseos tradutti dal litteral in verso vulgar con le sue allegorie in prosa, Stampato in Venetia per Iacomo da Leco a instantia de Nicolò Zoppino e Vincentio di Pollo, MDXXII, libro IV, ff. 38-39

Committenza:

Tipologia: incisione

Tecnica: xilografia

Soggetto principale: *

Soggetto secondario:

Personaggi: *

Attributi: nudità, si bagna (Ermafrodito);acconciatura, nudità, si sfila la veste (Salmace)

Contesto: bosco con fonte

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini:

Bibliografia: Guthmuller B., Mito, poesia, arte. Saggi sulla tradizione ovidiana nel Rinascimento, Bulzoni, Roma 1997, pp. 269-274

Annotazioni redazionali: L'iconografia deriva da una puntuale ripresa del testo di Agostini (Ermfr02):

" come ne lacque il vide a lui nandava

e presto si spogliò on gran diletto"

Anna Gentili