
Titolo dell'opera: Ermafrodito e Satiro
Autore:
Datazione: I sec d.C
Collocazione: Napoli, Museo Nazionale, proveniente da Pompei.
Committenza:
Tipologia: dipinto parietale
Tecnica: affresco, III stile pompeiano
Soggetto principale: Ermafrodito e satiro
Soggetto secondario:
Personaggi: Ermafrodito e satiro
Attributi: doppie armille, lotta con satiro, nudità (Ermafrodito); barba (satiro).
Contesto: paesaggio
Precedenti:
Derivazioni:
Immagini:
Bibliografia: De Caro S. (a cura di), Il Museo Archeologico di Napoli, Electa, Napoli 1994, pag 165; Lexicon Iconographicum Mythologiae Classicae (LIMC), Artemis Verlag, Zurigo Monaco 1990, vol. V, pag. 278
Annotazioni redazionali: Una delle raffigurazioni più note di questa tipologia iconografica, che vede l'aggressione di un satiro come momento fondamentale della scena, è quella conservata a Dresda nel Staatl. Kunstslg., dove tuttavia il personaggio che aggredisce il satiro non è un Ermafrodito ma una ninfa. E' ipotizzabile allora che il tirso che compare sulla parte destra della nostra raffigurazione possa alludere verosimilmente alla figura di una Menade.
Anna Gentili
