07: Ermafrodito e Salmace

Titolo dell'opera: Ermafrodito e satiro.

Autore:

Datazione:

Collocazione: Roma, Museo Torlonia, proveniente dalla Roma Vecchia sulla Via Latina

Committenza:

Tipologia: scultura a tutto tondo di marmo greco (1,25 m)

Tecnica:

Soggetto principale: Ermafrodito e Satiro.

Soggetto secondario:

Personaggi: aquila, coniglio, Ermafrodito, satiro, serpente.

Attributi: armille, crocchia, drappo, fallo eretto, gambe incrociate, lotta con satiro, roccia, sandali, seni scoperti, (Ermafrodito); barba, foglia di fico, gambe incrociate, nudità (satiro)

Contesto:

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini:

Bibliografia: Gasbarri C., Materiali per servire allo studio del Museo Torlonia di scultura antica, in "Atti della Accademia Nazionale dei Lincei", 1980, serie VIII, vol. XXIV, fasc. 2, pp. 33-239; Lexicon Iconographicum Mythologiae Classicae (LIMC), Artemis Verlag, Zurigo Monaco 1990, vol. V, pp. 279-280

Annotazioni redazionali: La tipologia iconografica di questa raffigurazione appartiene a quella che identifica Ermafrodito come aggressore di un satiro. Generalmente il basamento su cui poggiano le due figure è decorato con un assortimento vario di strumenti: cembalo, siringhe e flauti; in alcuni casi, scolpiti sul sedile roccioso, dove siedono i due personaggi, possono essere raffigurati conigli accovacciati dentro una cavità sormontata da un'aquila in posa araldica. Roma Vecchia era una proprietà dei Torlonia estesa tra la via Latina, la Labicana, la Tuscolana e l' Appia Nuova. Gli scavi nella villa cominciarono il 28 novembre 1829 ad opera del commendatore Carlo Torlonia e il gruppo di Ermafrodito e satiro fu verosimilmente rinvenuto tra il gennaio e marzo del 1830.

                                                                                            Anna Gentili