08: Narciso

Titolo dell'opera: Narciso alla fonte.

Autore: anonimo del XIV sec. d.C.

Datazione: 1325-50 ca.

Collocazione: Parigi, Bibliothèque de l’Arsenal, Ms. 5069, Ovide Moralisè, f. 33 v.

Committenza:

Tipologia:

Tecnica: miniatura

Soggetto principale: Narciso.

Soggetto secondario:

Personaggi: Narciso.

Attributi: specchio d’acqua di forma quadrata, si specchia, veste (Narciso).

Contesto: albero.

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini: Uguccioni A., L’iconografia di Narciso nel "Roman de la Rose", esempio di amore cortese., sta in: Ranieri Varese (a cura di), Studi per Pietro Zampetti., Ancona 1993, pp. 71-75 fig. 24.

Bibliografia: Uguccioni A., L’iconografia di Narciso nel "Roman de la Rose", esempio di amore cortese., sta in: Ranieri Varese (a cura di), Studi per Pietro Zampetti., Ancona 1993, pp. 71-75 fig. 24.

Annotazioni redazionali: Nel manoscritto francese, l’autore si avvale del mito di Narciso per ammonire contro i pericoli causati da una mancanza di moderazione nell’amore verso se stessi, che induce ad esaltare esclusivamente la bellezza terrena, mero strumento di piacere, a danno di quella spirituale, fonte di saggezza. Nella raffigurazione, particolarmente interessante è la caratterizzazione della figura di Narciso abbigliato come un cavaliere medievale, che si specchia alla fonte contraddistinta dalla forma quadrata, retaggio iconografico del modello figurativo precedentemente utilizzato nel Roman de la Rose di Guillaume de Lorris (1230 ca.), testo fondamentale per la diffusione del mito di Narciso. E’ in ambito medievale che la figura di Narciso subisce una trasformazione non solo in termini figurativi ma anche e soprattutto letterari; si attua infatti un passaggio che dapprima lo rappresenta e lo "riconosce" come eroe positivo in età classica, e poi rappresenta misconoscendolo non più come eroe ma come personaggio "moralmente negativo" in età medievale: da Narciso eroe perché bello a Narciso vittima della propria bellezza.

                                                                                            Anna Gentili