02: Ociroe

Titolo dell’opera:

Autore: Virgil Solis

Datazione: 1563

Collocazione: tratta da P. Ovidii Nasonis Metamorphoses di Johannes Spreng, 1563

Committenza:

Tipologia: incisione

Tecnica: xilografia

Soggetto principale: Ociroe predice al padre Chirone la sua sorte

Soggetto secondario: La metamorfosi di Ociroe in cavalla

Personaggi: Chirone, Ociroe (scena principale); Ociroe (scena secondaria)

Attributi: scena principale, centauro (Chirone); secondaria, cavalla (Ociroe)

Contesto: paesaggio campestre

Precedenti: Bernard Salomon, Le Metamorphose d'Ovide figureè, Lione 1557  (Cfr. scheda opera 01)

Derivazioni:

Immagini: http://etext.virginia.edu/latin/ovid/spreng/OVIM093.html

Bibliografia: Guthmuller B., Mito, poesia, arte. Saggi sulla tradizione ovidiana nel Rinascimento, Bulzoni editore, Roma 1997, pp. 219, 225, 229

Annotazioni redazionali: L’incisione è tratta dai Tetrastica in Ovidii Metamor. lib. XV quibus accesserunt Vergilij Solis figurae elegantiss. di Johannes Posthius, pubblicati nel 1563 a Francoforte. Le immagini di Virgil Solis riprendono fedelmente quelle di Bernard Salomon (Cfr. scheda opera 01), ma si presentano ribaltate rispetto ad esse e più grandi, con una conseguente maggiore facilità di lettura, anche grazie alla maggiore evidenza dei particolari.Rispetto all’incisione di Salomon, qui si evidenzia una maggiore attenzione all’aspetto naturalistico, con la presenza di piante e fiori. La figura di Ociroe risulta, inoltre, molto accurata nel drappeggio della veste, quasi a contrastare la ferinità della cavalla, che si trova sullo sfondo, in cui si trasformerà.

Giulia Masone