90: Giove e Europa

Titolo dell’opera: Il ratto d'Europa

Autore: Jacob Jordaens (1593-1678)

Datazione: 1643

Collocazione: Lille, Musée des Beaux Arts

Committenza:

Tipologia: dipinto

Tecnica: olio su tela (172 x 190 cm)

Soggetto principale: Europa giace sul dorso del toro

Soggetto secondario: alcune ancelle si asciugano al sole mentre Mercurio pascola i tori

Personaggi: Europa, Giove (sotto forma di toro), Mercurio, compagne d'Europa

Attributi: toro (Europa); toro, aquila (Giove); petaso, caduceo (Mercurio); fodero con frecce (Amore)

Contesto: scena all'aperto

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini: http://www.abcgallery.com/J/jordaens/jordaens28.html

Bibliografia: Jaffe M., Jacob Jordaens 1593-1678, selection and catalogue, National gallery of Canada, Ottawa 1968; D’Hulst R.A, De Poorte N., Jacob Jordaens (1593-1678). Tableaux et tapisseries, Réunion des Musées Nationaux, Bruxelles 1993, pp. 212-213

Annotazioni redazionali: Il tema del ratto d'Europa è particolarmente caro al pittore di Anversa che lo riprende più volte nel corso degli anni. Il dipinto di Lille si differenzia particolarmente dalle altre versioni più tradizionali del ratto d'Europa realizzate da Jordaens, tra le quali si ricorda quella del 1615 conservata nella Gemaldegalerie di Berlino (http://fineart-china.com/sweden/htmlimg/image-59442.html), in cui Europa è rappresentata classicamente sul dorso del toro mentre le ancelle si cospargono di fiori, e quella del 1616 di Dusseldorf in cui il toro e la ragazza già in acqua sono osservati da Nettuno. Se in queste versioni del dipinto Jordaens sembra rifarsi alla tradizione iconografica del mito di Europa, il dipinto qui analizzato appare piuttosto complesso e popolato da numerosi personaggi, tanto che a prima vista può risultare difficile persino riuscire ad individuare Europa: questa è raffigurata sulla sinistra seduta sul dorso del toro, accudita da due ancelle intente ad asciugarla. La giovane ragazza appare inoltre circondata da altre fanciulle, rappresentate nell'atto di rilassarsi dopo i piaceri del bagno. A questa fitta rappresentazione di nudi di fanciulle si contrappone la mole imponente dei tori pascolati da Mercurio, mentre un Amore su di un'aquila, chiaro rimando a Giove, osserva il tutto dall'alto. Secondo D'Hulst e De Poorte (1993), uno dei testi che potrebbe aver influenzato il pittore, determinandone l'attaccamento al tema del ratto d'Europa, potrebbero essere I commenti alle Metamorfosi di Karol Van Mander pubblicato nel 1604 ad Haarlem. Nel testo Van Mander sottolinea come l'anima umana, identificata con Europa in quel processo di fusione tra morale cristiana e cultura classica, dopo aver attraversato la vita sulla terra dalla riva viene condotta verso Dio.

Deborah D'Amato