80: Giove e Europa

Titolo: Il ratto di Europa

Autore: Hendrick Van Balen il Vecchio (1575-1632) e Jan Brueghel il Giovane (1601-1678)

Datazione: 1624 ca.

Collocazione: Vienna, Kunsthistorisches Museum, Gemäldegalerie

Committente:

Tipologia: dipinto

Tecnica: olio su tavola (42x63cm)

Soggetto Principale: Europa è seduta sul dorso del toro circondata dal seguito di fanciulle

Soggetto Secondario:

Personaggi: Europa; Giove (sotto forma di toro); otto figure femminili; otto putti alati

Attributi: colore bianco del toro, ghirlanda di fiori (Giove); mantello rosso (Europa)

Contesto: paesaggio campestre

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini:http://bilddatenbank.khm.at

Bibliografia:Werche B.,Hendrick Van Balen, 1575-1632: ein Antwerpener kabinettbildmaler der Rubenszeit, in Pictura Nova vol. 7, Brepols, Turnhout 2004, vol. I pp. 170-171, vol. II p. 380 n° A 92;  Il mito di Europa: da fanciulla rapita a continente, Catalogo della mostre tenutasi a Firenze (Galleria degli Uffizi 11 giugno 2002 – 6 gennaio 2003), Giunti, Firenze 2002, p. 251.

Annotazioni Redazionali: Il dipinto, presente nella galleria del Kunsthistorisches Museum di Vienna dal 1783, fu realizzato dalla collaborazione dei due artisti fiamminghi: Hendrick Van Balen il Vecchio e Jan Brueghel il Giovane, i quali lavorarono spesso insieme nel corso della loro attività artistica. Al primo si deve l’esecuzione dei personaggi rappresentati nella scena, mentre al secondo la realizzazione dello sfondo paesaggistico e dei numerosi fiori che compaiono nel dipinto. Il momento rappresentato è quello della seduzione di Europa da parte di Giove in sembianze di toro e questa scelta compositiva del tema mitologico è la stessa che Hendrick Van Balen ripropone in altri tre dipinti. In questa rappresentazione Europa è collocata al centro della composizione e si mostra frontalmente seduta di lato sul dorso del toro mentre con la mano destra stringe il corno dell’animale (Eurfc07). Intorno a lei sono rappresentati numerosi puttini alati e molte ancelle intente ad abbellirla, a trasportare ceste di fiori e ad inghirlandare il toro bianco dal muso mansueto (Eurfc07). Nel complesso l’episodio qui rappresentato non sembra fare alcuna allusione all’imminente rapimento di Europa e tutta la scena è caratterizzata da un’atmosfera serena e tranquilla che può facilmente essere accostata a quella rappresentata da Paolo Veronese (Cfr. scheda opera 67), i cui dipinti presentano la stessa ricchezza di particolari decorativi e lo stesso modo pacato di narrare l’episodio mitologico.

Angela Pilè