66: Giove e Europa

Titolo dell'opera: Ratto di Europa

Autore: Jean Boulogne detto il Giambologna ( 1529-1608)

Datazione: 1600 ca.

Collocazione: Roma, Museo di Palazzo Venezia

Committenza:

Tipologia: scultura (32,6 cm)

Tecnica: statuetta in bronzo

Soggetto principale: Giove rapisce Europa sotto forma di toro

Soggetto secondario:

Personaggi: Europa; Giove (sotto forma di toro)

Attributi: toro (Europa)

Contesto:

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini:

Bibliografia: Avery Chares, Giambologna, la scultura, Cantini, Firenze, 1987, p. 246;  Il mito di Europa. Da fanciulla rapita a continente, catalogo della mostra, Firenze Galleria degli Uffizi, 11 giugno 2002-06 gennaio 2003, Giunti, Firenze 2002, pp.107-108; Paolozzi Strozzi B., Giambologna: gli dei, gli eroi, Giunti, Firenze 2006.

Annotazioni redazionali: Questo bronzetto, databile intorno al 1600 circa, raffigura il ratto di Europa ed è opera del Giambologna. La piccola scultura bronzea non è registrata e si possiedono poche documentazioni riguardo la sua committenza. Probabilmente quest'opera è associata al gruppo di Nesso e Deianira, un 'altro mito che fa riferimento al tema del rapimento amoroso. La vicenda di Europa non è del tutto estranea allo scultore fiammingo dato che egli lo aveva inserito in un bassorilievo marmoreo alla base della fontana  di Oceano nel 1575, nel giardino dei Boboli presso la reggia granducale di Palazzo Pitti a Firenze. La composizione presenta Europa sul dorso del toro lanciato in corsa in precario equilibrio sulle zampe posteriori: la fanciulla, che afferra un corno dell'animale, è posta  non a cavalcioni ma su di un fianco, come descritto nei versi di Achille Tazio (Eurfc14). Sembra cadere da un momento all'altro, sbilanciata dalla violenza dello slancio, tanto da buttare la testa all'indietro  e rivolgere il viso verso l'alto come alla ricerca di una salvezza divina. I gesti drammatici della principessa rapita e la sua lotta contro il rapitore richiama molte opere nelle quali la bella fanciulla si dimena e si contorce per liberarsi lasciando la e braccia e la testa in diverse posizioni, come nel dipinto di Tiziano eseguito entro il 1562 per Filippo II di Spagna (Cfr. scheda opera 59) in cui la posa di Europa è assimilabile alla soluzione  presentata dal Giambologna.

Antonio Giuseppe Gana