63: Giove e Europa

Titolo: Ratto di Europa

Autore: Francesco Dal Ponte detto Bassano, il Giovane (1549-1592)

Datazione: seconda metà del secolo XVII

Collocazione: Firenze, Uffizi, depositi (inv. 1890, n. 6219)

Committenza:

Tipologia: dipinto

Tecnica: olio su tela (102 x 122 cm)

Soggetto Principale: Ratto di Europa

Soggetto Secondario:

Personaggi: Europa, Giove (sotto forma di toro), Mercurio, ancelle

Attributi: toro (Europa); toro (Giove), caduceo cappello alato (Mercurio)

Contesto: paesaggio costiero

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini:

Bibliografia: Chiarini M., I quadri della collezione del Principe Ferdinando di Toscana (I), in “Paragone”, n. 301, 1975, pp. 57-98; Paola Rossi, I Bassano e i Tintoretto: due generazioni a confronto, in “Venezia arti”, 11, 1997 (1998), pp. 51-60; Il mito di Europa: da fanciulla rapita a continente, a cura di Cristina Acidini Luchinat, Giunti, Firenze 2002, pp. 227

Annotazioni Redazionali: il dipinto, oggi conservato nei depositi degli Uffizi, proviene dalle collezioni medicee ed è menzionato nell’inventario del 1713 della collezione di dipinti del Gran Principe Ferdinando con l’attribuzione a Francesco Bassano il Giovane (Chiarini, 1975, pp- 75-76). Come visibile anche in altri dipinti provenienti dalla bottega dei Bassano alla fine del Cinquecento, anche in questo caso l’episodio mitologico del ratto di Europa viene inserito in una dimensione bucolica e quotidiana: in primo piano a sinistra, infatti, troviamo Mercurio pastore, riconoscibile dai suoi attributi classici, in mezzo ad una variegata mandria di animali. L’episodio mitologico vero e proprio è raffigurato in secondo piano, dove troviamo Europa che, in groppa al toro, si allontana dalla riva dove le sue compagne si disperano per il rapimento. Sullo sfondo è appena percettibile il profilo di Creta, meta dei due.

Chiara Mataloni