60: Giove e Europa

Titolo: Ratto di Europa

Autore: Taddeo Zuccari (1529-1566)

Datazione: 1560-1562

Collocazione: Caprarola, Palazzo Farnese, Sala della Primavera

Committenza: Cardinale Alessandro Farnese (1520-1589)

Tipologia: pittura parietale

Tecnica: affresco

Soggetto principale:  il toro rapisce Europa portandola in mare

Soggetto secondario:

Personaggi: Giove (sotto forma di toro); Europa; fanciulle

Attributi:  toro (Europa); toro (Giove)

Contesto: paesaggio marino

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini:

Bibliografia: Faldi I., Casale G., Il Palazzo Farnese di Caprarola, Seat, Torino 1981, p. 210; Acidini Luchinat C., Taddeo e Federico Zuccari: fratelli pittori del Cinquecento, Jandi Sapi,  Milano-Roma 1998, pp. 166-168, p.175; Frezza G., Benedetti F., Il Palazzo Farnese di Caprarola, De Luca, Roma 1999, pp. 29-32; Acidini Luchinat C. (a cura di), Il mito di Europa: da fanciulla rapita a continente, catalogo della mostra (Firenze 2002-2003), Giunti, Firenze 2002

Annotazioni Redazionali: Ad occuparsi della residenza già esistente dei Farnese a Caprarola, sarà il nipote di Papa Paolo III, Alessandro Farnese, il quale avviò una serie di lavori che resero il palazzo nuovo. Molto importanti sono gli interventi legati alla decorazione pittorica degli interni. La decorazione pittorica fu affidata in una prima fase a Taddeo Zuccari che tra il 1560-1562, si occuperà dei due appartamenti del piano nobile, quello estivo e quello invernale. L'appartamento estivo comprende quattro stanze in cui Taddeo ha raffigurato le Quattro Stagioni. La prima stanza è dedicata alla Primavera, la cui personificazione è raffigurata al centro del soffitto circondata da una ricca cornice floreale con tre cammei con i segni zodiacali dell’Ariete, del Toro e dei Gemelli. In quattro scomparti concavi della volta, invece, sono inseriti quattro episodi mitologici: oltre al Ratto di Europa, il Ratto di Proserpina, il Combattimento di Ercole e del fiume Acheloo e il mito di Proteo. I miti scelti rappresentano l'abbondanza dei doni della natura, la ricchezza e la varietà della primavera. Quest’ultima è, altresì, collegata al mito di Europa poiché ella cinse con rose primaverili Giove nelle sembianze di toro.  Il riquadro mostra il toro al galoppo tra le onde ed Europa che, atterrita, si regge alle sue corna; sulla riva si scorgono le ancelle che vorrebbero raggiungerla per salvarla.

Valentina Signorello