27: Callisto

Titolo dell’opera: Callisto

Autore: Giorgio Vasari e Cristofano Gherardi

Datazione:  1555-59

Collocazione: Parigi, Museo del Louvre

Committenza:

Tipologia: disegno

Tecnica: penna, seppia e bistro

Soggetto principale: Callisto tramutata in orsa

Soggetto secondario:  Giove siede su una roccia e Diana si rivolge verso Callisto tramutata in orsa

Personaggi: orsa, Diana, Giove

Attributi: mezzaluna (Diana), fulmine, aquila (Giove); orsa (Callisto)

Contesto: paesaggio boschivo

Precedenti:

Derivazioni:  

Immagine:

Bibliografia: Barocchi P., Vasari pittore, G. Barbera Editore, Milano 1964, p. 135, ill. 56b; Davidson Reid J.–Rohmann C., The Oxford Guide to Classical Mithology in the Arts 1330-1990, New York–Oxford 1993, p. 282

Annotazioni redazionali: il disegno rappresenta uno studio per il dipinto che doveva essere eseguito nel Terrazzo di Giunone. Dalla Vita di Cristofano Gherardi, Vasari-Milanesi, VI, pp.240-41: “Finalmente venendosi a fare un terrazzo, che è dopo la camera di Giove…, si ordinò di farvi tutte le cose di Giunone: e così, fornito tutto l’ornamento di stucchi con ricchissimi intagli e vari componimenti di figure fatti secondo i cartoni del Vasari, ordinò esso Vasari che Cristofano conducesse da sé solo in fresco quell’opera, desiderando……che facesse qualche cosa di bello in quello che era sua propria professione… Sotto sono, nelle facce in due quadri, sopra l’entrate di due porte, due altre storie di Giunone, quando converte Io, figliola d’Inaco fiume, in vacca e Calisto in orsa, nel fare della quale opera pose Sua Eccellenza grandissima affezione a Cristofano, veggendolo diligente e sollecito oltre modo a lavorare”. Il disegno raffigura Callisto, già trasformata in orsa, innalzata da Giove agli onori del cielo. Sulla sinistra Diana, riconoscibile dalla mezzaluna, guarda nel cielo la ninfa prediletta Callisto, mentre Giove sotto le sembianze di un vecchio, seduto su una roccia, con accanto l’aquila, impugna in una mano il fulmine.

Anna Cola