22: Callisto

Titolo dell'opera:   Giunone e Callisto

Autore:   Giovanni Battista de Arcangelis

Datazione:  1550 ca.

Collocazione:  Palazzo Spada Capodiferro, sala di Callisto

Committenza:  cardinale Girolamo Capodiferro

Tipologia: dipinto murale

Tecnica:  affresco

Soggetto principale:  Giunone punisce Callisto

Soggetto secondario: 

Personaggi:  Giunone, Callisto

Attributi:   pavone (Giunone)

Contesto:  scena all’aperto

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini:

Bibliografia: Cioffetta S.- Vicini M. L., Di alcuni teli ovidiani nel piano nobile del palazzo Capodiferro: iconografia e significato, in “Bollettino d’Arte”, 70, 1991, pp. 05-119; Cannatà R. (a cura di), Palazzo Spada. Arte e Storia, Bonsignori, Roma 1992; Cieri Via C., L’arte delle Metamorfosi. Decorazioni mitologiche nel Cinquecento, Lithos, Roma 2003, pp. 290-291

Annotazioni redazionali: (cfr. scheda opera 17). Posta sopra la scena della seduzione di Callisto a sottolineare la colpa della ninfa, la punizione da parte di Giunone. La dea, secondo il testo ovidiano ripreso dal volgarizzamento dell’Agostini (cfr. Calfr02), trattiene per i capelli  la ninfa che implora pietà levando le braccia al cielo. 

                                                       Silvia Trisciuzzi