07: Callisto

Titolo dell'opera:  Diana e Callisto

Autore:  

Datazione:  1513

Collocazione:  Raffaello Regio, P. Ovidii Nasonis, Metamorphoseo vulgare

Committenza: 

Tipologia: incisione

Tecnica: 

Soggetto principale: Svelamento di Callisto

Soggetto secondario:  Giove seduce Callisto sotto mentite spoglie; Giunone punisce Callisto

Personaggi: Callisto, Diana, ninfe, Giove, Giunone, Arcade

Attributi: archi, faretre, frecce (Diana, ninfe)

Contesto:  scena all’aperto

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini:

Bibliografia:  Moss A., Ovid in renaissance France, a survey of the Latin editions of Ovid and commentaries printed in France before 1600, The Warburg institute university, London 1982, pp. 28-31; Guthmuller B., Mito, poesia, arte. Saggi sulla tradizione ovidiana nel Rinascimento, Bulzoni, Roma 1997, pp. 61-63

Annotazioni redazionali: L’incisione illustra l’edizione dell’ Ovidius Metamorphoseos, cum commento familiari con il commento di Raffaello Regio (cfr. Calfr01) stampato per la prima volta a Venezia nel 1497. Nel 1510 fu stampato a Parigi con un nuovo titolo, P. Ovidii Nasonis Metamorphoseos libri moralizati, illustrato da nuove incisioni all’inizio di ogni libro e con il testo ampliato con la tropologica enarratio di Lavinio e gli argumenta di Lattanzio Placido (cfr. Calfc11). Regio attribuisce al mito un valore fondante per l’educazione morale, ma non compie un’allegorizzazione del testo, bensì ritiene le favole ovidiane exempla di comportamento morale. Inoltre il testo ovidiano è per lui modello stilistico e letterario e, come sottolinea Guthmuller (1997), “Ovidio corrisponde in maniera ideale alla concezione umanistica del poeta”. L’incisione, facente parte di un’edizione stampata a Venezia nel 1513, mostra in successione i momenti più significativi della favola di Callisto. A destra Giove, sotto le spoglie di Diana, abbraccia la ninfa ignara. Al centro lo svelamento di Callisto durante il bagno di Diana. A sinistra Giunone punisce la ninfa per l’offesa subita. Alle spalle della dea si scorge il muso di un orso, segno della trasformazione della ninfa. Callisto è rappresentata supina secondo la tradizione incisoria che si distacca dal testo ovidiano che la vuole bocconi. Ai piedi di Callisto si vede il piccolo Arcade, particolare generalmente assente nelle incisioni, che indica il motivo dell’ira di Giunone.

                                                                           Silvia Trisciuzzi