05: Callisto

Titolo dell’opera: Due ninfe (La seduzione di Callisto?)

Autore: Palma il Vecchio

Datazione: 1510 ca.

Collocazione: Francoforte,Stadelsches Kunstinstitut

Committenza:

Tipologia: dipinto

Tecnica: olio su tela

Soggetto principale: seduzione di Callisto

Soggetto secondario:

Personaggi: Callisto, Diana

Attributi: 

Contesto: paesaggio boschivo

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini:

Bibliografia: De Fabriczy C., Acquisti recenti di quadri italiani per la Galleria di Francoforte, in “Rassegna d’arte”, 5, maggio, 1910; Mariacher G., Palma il Vecchio, Bramante editrice, Milano 1968, p. 47; Rylands P., Palma il Vecchio, Cambridge University Press, Cambridge 1992, pp. 102-176; Ballarin A., Palma il Vecchio, I Maestri del colore, 64, Fabbri, Milano 1965, p. 5.

Annotazioni redazionali:  La tela rappresentante due ninfe era sconosciuta fino ai primi anni del ‘900, in quanto si trovava in una piccola raccolta privata in Inghilterra. Da quella raccolta passò ad un antiquario di Londra, e nel 1907 il primo a darne notizia fu Claude Phillips, direttore del museo Fallace di Londra. Fu poi acquistata nello stesso anno dalla Galleria di Francoforte, dove si trova tuttora. Il dipinto, notevolmente danneggiato, presenta problemi relativi all’attribuzione, in quanto si è pensato a Tiziano o a Palma il Vecchio, anche se la critica più recente pensa che si possa attribuire a quest’ultimo, come opera giovanile. Tale ipotesi è stata sostenuta da L. Venturi, A. Venturi, Gommosi, Spahn e più di recente dal Pallucchini. Dal 1907, a seguito dell’opera critica di Claude Phillips, tutti i critici concordano che il dipinto in realtà sia di Palma il Vecchio. Anche l’interpretazione del soggetto ha presentato alcune incertezze ed è stata oggetto di molti studi. La tela rappresenta due ninfe e nel 1908 Swarzenski, citando Rudolf Schrey, ipotizzò che il dipinto potesse rappresentare il momento in cui Giove, sotto le spoglie di Diana, seduce Callisto. In realtà per questa interpretazione mancherebbero gli attributi di Giove che, tradizionalmente, sono presenti in altre raffigurazioni analoghe. In primo piano viene raffigurata un’anatra, ad indicare la presenza di un fiume. Le due donne sono in relazione fra loro: quella a sinistra, proiettata in diagonale, mostra nello sguardo e nel movimento un interesse quasi insinuante verso l’altra che, seduta di fronte, appare raggomitolata su se stessa e manifesta una pudica riservatezza, quasi un lieve rifiuto. Questo ha portato ad indicare il tema di Giove e Callisto, perchè tutta la scena sembra quasi un convegno amoroso fra le due donne. Gli sguardi delle due ninfe non si incrociano, perchè mentre Giove-Diana guarda con attenzione ed interesse Callisto, la ninfa volge lo sguardo altrove, presentando un’espressione di mistero. Un ambiente naturale  di siepi e di alberi accoglie e quasi protegge le due ninfe da sguardi indiscreti, in un mondo arcadico, isolando le due figure femminili dalle case e dalle persone presenti sullo sfondo a sinistra.

Giulia Masone