33: Mercurio e Argo

Titolo dell’opera: Mercurio ed Argo

Autore: Pier Francesco Mola (1612-1666)

Datazione: 1635-45 ca.

Collocazione: Dusseldorf FP 848.

Committenza:

Tipologia: disegno

Tecnica: penna inchiostro e acquarelli con lumeggiature su carta preparata in blu (14.5 x 19.5 cm)

Soggetto principale: Mercurio suona la siringa per far addormentare Argo

Soggetto secondario:

Personaggi: Mercurio, Argo, Io

Attributi: caduceo, flauto (Mercurio); bastone (Argo)

Contesto:

Precedenti:

Derivazioni: Mercurio ed Argo, Berlino, Staatliche Museen

Immagini:

Bibliografia: Turner N., Pier Francesco Mola. I Disegni, inPier Francesco Mola 1612-1666, Electa, Milano 1989, cat. no. III. 54, p. 255, ill. p. 256; Cocke R., Pier Francesco Mola, Clarendon Press, Oxford 1975, p. 43, cat. 2, ill. 29

Annotazioni Redazionali: Nonostante il disegno sia diverso per alcuni dettagli, il Cocke lo collega ad un dipinto di Mola che si trova a Berlino e che lo studioso data attorno al 1645-47. Nel quadro la figura di Mercurio è disposta in modo simile, ma in controparte, come anche la giovenca. Argo, invece è posizionato in modo diverso, come diverso è anche il paesaggio (in orizzontale nel disegno, in verticale nel dipinto). La tecnica utilizzata (penna, inchiostro bruno e acquerellature brune con lumeggiature bianche su fondo preparato), abbastanza insolita per il Mola, ma piuttosto diffusa nel Seicento, permetteva all’artista di correggere molto facilmente il disegno applicando del bianco opaco sul quale poi poteva disegnare di nuovo. In questo caso la correzione c’è e compare sullo sfondo dietro Argo; una vetta di montagna è stata sostituita a un albero. Complessivamente il soggetto è trattato in maniera tradizionale.

Francesca Pagliaro