1307-1313
Dante, Divina Commedia. Purgatorio, Canto XXIX vv94-96
Ognuno era pennuto di sei ali;
le penna piene d’occhi; e li occhi d’Argo,
se fosser vivi sarebbe cotali.
Canto XXXII vv64-66
S’io potessi ritrar come assonaro
Li occhi spietati udendo di Siringa,
li occhi a cui pur vegghiar costò sì caro;
