46: Giove ed Io

Titolo dell’opera: Giunone, Giove e Io

Autore: attribuito a Jacob Jordaens (1592-1678)

Datazione: 1652

Collocazione: New York,David Tunick

Committenza:

Tipologia: incisione

Tecnica: acquaforte

Soggetto principale: Giunone scopre Giove con Io

Soggetto secondario: Giove arresta Io

Personaggi: Giove, Io, Giunone

Attributi: aquila (Giove); pavone (Giunone)

Contesto: paesaggio all’aperto

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini: www.blockmuseum.northwestern.edu

Bibliografia: Fiamminghi, Arte Fiamminga e Olandese del ‘600 nella Repubblica Veneta, a cura di Limentani Virdis C., Banzato D., Electa, Milano 1990, p. 184

Annotazioni redazionali: A Jacob Jordaens, vengono attribuite due incisioni che illustrano due episodi della favola ovidiana di Giove e Io: Giunone, Giove e Io e Mercurio e Argo. Zeus è raffigurato nell’atto di afferrare Io che, girata di spalle, è bloccata dal suo tentativo di fuga. Giunone, seduta sulle nubi, assiste alla scena. L’influenza di Rubens è ben visibile nella figura di Io, la quale può essere sovrapposta alla figura centrale delle donne che compongono la triade delle Tre Grazie dipinto dal maestro nel 1638.

Maddalena Bertolini