Gabriel Symeoni, La vita et metamorphoses d’Ovidio, Lione 1559
15. Giove innamorato d'Io
D’Inacho vede anchor Giove la figlia
Soletta andar per la Campagna herbosa
Già l’ama et già la segue, et già la piglia
Et la priega a cercar la selva ombrosa,
quella pur fugge, et egli all’hor scompiglia
l’aria serena et rende tenebrosa
et così ben la Nynfa in braccio accoglie
che di lei satia l’amorose voglie
16. Io mutata in vacca
La gelosa Giunon senza il marito,
che vede oltre a ragion l’aria cambiarse
l’aria abbandona et su l’ombroso lido
va furibonda subito a calarse,
Giove c’ha il suon della consorte udito
Et per lui vede l’altre scuse scarse
A io le membra e’ l bianco fronte adorna
D’hirsuta pelle et di vaccine corna
