23: Deucalione e Pirra

Titolo dell’opera: Le pietre trasformate in uomini

Autore: Hermann Postumus (1513/14- ante 1588)

Datazione: 1542

Collocazione: Landshut, Stadtresidenz, Italienischer Bau, Stanza degli Dei, volta

Committenza: Ludovico X di Baviera (1495-1545)

Tipologia: Dipinto murario

Tecnica: Affresco

Soggetto principale: Deucalione e Pirra gettano le pietre che assumono fattezze umane

Soggetto secondario:

Personaggi: Deucalione, Pirra, pietre trasformate in uomini

Attributi: Pietre, esseri umani creati (Deucalione, Pirra)

Contesto: Scena all’aperto

Precedenti:

Derivazioni:

Immagini: www1.ku-eichstaett.de/SLF/Klassphil/grau/posdeu2.htm

Bibliografia: Günther H., Il Deutscher Bau della residenza di Landshut: Funzioni e tipologie, in Die Landshuter Stadtresidenz: Architektur und Ausstattung, Lauterbach I. - Endemann K. - Frommel C.L. (a cura di), Zentralinstitut fur Kunstgeschichte, Monaco 1998, pp. 65-70; Bulst W.A., Der Italienische Saal: Architektur und Ikonographie, in Die Landshuter Stadtresidenz: Architektur und Ausstattung, Lauterbach I. - Endemann K. - Frommel C.L. (a cura di), Zentralinstitut fur Kunstgeschichte, Monaco 1998, pp. 183-192; Dacos N., Herman Posthumus in Landshut, in Die Landshuter Stadtresidenz: Architektur und Ausstattung, Lauterbach I. - Endemann K. - Frommel C.L. (a cura di), Zentralinstitut fur Kunstgeschichte, Monaco 1998, pp. 239-243; Dacos N., Roma quanta fuit. Tre pittori fiamminghi nella Domus Aurea, Donzelli Editore, Roma 2001, pp. 89-94.

Annotazioni redazionali: Seconda opera di Posthumus sul mito di Deucalione e Pirra realizzata per la villa di Landshut. Dopo aver pregato la dea Temi (Cfr. scheda opera 22), i due protagonisti seguono il consiglio della dea e, a capo coperto, gettano le pietre alle loro spalle, la cui trasformazione è già in atto. La scena è particolarmente espressiva per la gestualità dei personaggi appena creati, la cui metamorfosi non è ancora del tutto completa. La fonte presso cui si trovano i due protagonisti potrebbe essere un’allusione alla corrente del Cefiso, dove Deucalione e Pirra, nel mito, si sciacquano le vesti prima di incamminarsi presso il tempio di Temi. In lontananza si vedono alcuni edifici, uno dei quali dalla forma circolare che ricorda il tempio dell’affresco precedente. L’immagine prende spunto dalle numerose illustrazioni ai testi di divulgazione rinascimentale, come quelle per l’opera di Bonsignori (Cfr. scheda opera 09) o di Nicolò degli Agostini (Cfr. scheda opera 19). Probabilmente Posthumus, che era stato in Italia, aveva avuto occasione di vederle e di ispirarsi direttamente a queste per i suoi affreschi.

Agnese Altana