
Titolo dell’opera: Deucalione e Pirra
Autore: Marten de Vos (cerchia)
Datazione: XVI secolo
Collocazione: Paris, Louvre, Département des Arts Graphiques
Committenza:
Tipologia: Disegno
Tecnica:
Soggetto principale: Deucalione e Pirra gettano le pietre che assumono fattezze umane
Soggetto secondario: Deucalione e Pirra pregano al tempio della dea Temi
Personaggi: Deucalione, Pirra, figure femminili e maschili trasformate dalle pietre
Attributi: Pietre, tempio e statua di Temi (Deucalione, Pirra)
Contesto: Scena all’aperto
Precedenti:
Derivazioni:
Immagini: arts-graphiques.louvre.fr/fo/visite=
Bibliografia:Inventaire general des dessins des ecoles du Nord : ecole allemande, des anciens Pays-Bas, flamande, hollandaise et suisse : 15.-18. siecles : supplement aux inventaires publies par Frits Lugt et Louis Demonts, Starcky E. (a cura di), Editions de la Reunion des musees nationaux, Parigi 1988.
Annotazioni redazionali: Il disegno, conservato al Louvre, appartiene alla cerchia di Marten de Vos. Sembra ispirarsi a Bernard Salomon (Cfr. scheda opera 36), sia nel riproporre due momenti del mito, quello della preghiera a Temi e quello del lancio delle pietre, sia nella postura dei personaggi. La metamorfosi delle pietre è rappresentata attraverso diverse fasi: alcune pietre hanno quasi del tutto completato la trasformazione, mentre ad altre è spuntata solo la testa o parte del corpo. Inoltre, restando fedeli al mito, i due protagonisti hanno il capo velato. Le pietre dietro Pirra assumono fattezze femminili, quelle invece più sulla sinistra e perciò dietro Deucalione hanno l’aspetto maschile. Sullo sfondo gli stessi personaggi si rivolgono a Temi, disperati per la sorte del genere umano, che rivelerà loro come ripopolare la terra. Da segnalare la particolarità della dea, che sembra muoversi e discutere con Deucalione e Pirra piuttosto che essere raffigurata sottoforma di statua immobile come nella tradizione.
Agnese Altana
